LA PROGETTAZIONE D’INTERNI SU MISURA PER TE

La cucina è l’ambiente della casa più “abitato”, dove si trascorre gran parte del tempo per preparare i pasti, ma è anche la stanza dove ci si riunisce per mangiare.
In altre parole, la ritengo una stanza molto importante da progettare.
Nel corso degli anni, quest’ambiente della casa ha subito molte mutazioni, passando dall’arte povera di 50 anni fa, all’elevazione con i primi rudimenti del design purtroppo spesso kitsch degli anni ’60.
I materiali usati sono stati molti, con varianti sempre costanti facenti riferimento al legno come materiale di base.
Non sono mancate cucine “sperimentali” realizzate con materiali innovativi, di tipo plastico o rivestimenti improbabili, meteore di design produttivo ma del tutto improduttive.

Ovviamente abbiamo avuto l’occasione di provare e sperimentare, oltre il legno immancabile, diverse soluzioni e materiali, grazie a queste prove fatte nel tempo, infine si è arrivati a materiali davvero innovativi come il fenix ntm o il più maturo corian prodotto dalla DuPont.
Nanotecnologie per il piano della cucina e anche delle ante
IlFenix ntm di Arpa è uno de i materiali innovativi utilizzati nei piani di lavoro e per le ante delle cucine, ha una straordinaria capacità di resistenza ed quindi perfetto per un ambiente “pericoloso” come la cucina.
Questo è sicuramente uno dei materiali più performanti degli ultimi 50 anni, le sue caratteristiche di adattamento lo rendono perfetto per quest’applicazione.
Materiale resistente, antigraffio, morbido al tatto, resistente al calore e a cambi repentini di temperatura, riduce il carico batterico, che in cucina è fondamentale.
Idrorepellente, antistatico, antimuffa e molto altro, in una sintesi perfetta è indistruttibile o quasi.
Fenomenale è la sua morbidezza e la sensazione è di toccare un tessuto.un Rimane inalterato anche nel tono opaco del colore scelto e si pulisce con estrema facilità.
Risulta impossibile lasciare impronte, neppure a volerlo!
Per me, che amo i colori opachi, è un materiale fenomenale!

I colori del Fenix ntm
Per il Fenix ntm le alternative di colore non mancano!
Si spazia dal bianco fino al nero, passando per sfumature di grigi, marroni e anche blu.
Infatti in questa composizione di cucina ho pensato di realizzare le quattro colonne in Fenix, invece per la penisola ho preferito utilizzare il bianco malè, rifinito nella parte superiore con un piano snak in rovere spazzolato fiammato, rivestito sui due lati e sui quattro bordi con uno strato di legno (impiallacciatura) di rovere.
Ho scelto Il tutto con molta cura per ottenere un effetto dogato scomposto con venature semifiammate (prima del ciclo di verniciatura viene effettuata una spazzolatura meccanica che ne mette in risalto la venatura caratteristica del legno di rovere esaltandone le doti di durezza e matericità).
Tutto questo dona all’ambiente una grande personalità.
La penisola è completata con dei comodi sgabelli a poltroncina in modo di stare comodi sia per un pranzo che per per degli spuntini veloci.
Alle spalle della zona cuicina si trova la zona relax composta da un imbottito a tre posti in tessuto chiaro, dalla linea morbida e confortevole.
Indipendentemente dalla destinazione funzionale, non c’è dubbio che per scegliere il divano giusto si deve tenere conto della sua comodità.
Un divano comodo deve avere una corretta seduta per evitare errate posture: l’altezza del sedile deve essere tale da permettere ai piedi di poggiare al pavimento, mentre i braccioli devono consentire di appoggiare le braccia in modo di attenuare la tensione del collo.
Lo schienale poi non dovrebbe essere più corto della spina dorsale.
Queste regole ergonomiche possono sembrare scontate, ma non sono pochi i divani che sono in conflitto con esse, soprattutto nel caso di divani con linee di design estreme.
Contribuiscono al confort del divano, oltre che il tipo di rivestimento, i materiali utilizzati per l’imbottitura.
Schiume poliuretaniche, trucioli, piume d’oca ed in ultimo il memory-foam, sono materiali la cui combinazione offre confort diversi.
Un particolare tessuto di fibre sintetiche è la microfibra, traspirante, gradevole al tatto, lavabile, impermeabile, ma soprattutto confortevole in estate perché fresco e accogliente in inverno perché caldo, per questo motivo consigliatissimo.
Poi l’angolo conversazione è stata completato con un grande pouf e dei tavolini bassi per avere la possibilità di appoggiare oggetti e candele profumate.
Un aroma di novità si diffonde per tutta la casa, le fragranze vellutate donano a ogni ambiente una vitalità inebriante, la luce soffusa di una candela profumata addolcisce le forme e i colori.
Il relax dei sensi può essere tuo e fare parte della tua quotidianità.
In barattolo o in tartina, scegliete la profumazione e tuffatevi nell’aromaterapia.
L’aromaterapia ci aiuta a calmare o potenziare parti del nostro carattere e spirito, muoviti con coscienza in questo enorme panorama profumato.
Lavanda, pino, eucalipto, agrumi… le essenze usate in aromaterapia non servono solo a profumare l’ambiente e a rendere gradevole l’aria di casa, ma possono essere un prezioso supporto per la tua salute e il tuo benessere, fisico e mentale.
Di fronte al divano si trova una parete chiusa ad armadio, finita in laccato cenere lucido dove è collocata la tv di 50 pollici, nella parte sottostante c’è una serie di elementi a contenitori e cestoni realizzati sempre in rovere spazzolato.
Tutto questo completato da una grande tappeto.

Come scegliere il tappeto per la tua casa
Il tappeto è uno di quei complementi d’arredo che ha la capacità di donare un’aspetto completamente diverso ad una stanza, regalare del colore in più, rendere più armonioso, intimo ed accogliente un ambiente, per non parlare della piacevole sensazione di tenere il freddo pavimento lontano dai nostri piedi.
In passato avevano una grande importanza all’interno delle abitazioni: erano l’emblema della ricchezza di una famiglia e ne testimoniavano l’agiatezza e il prestigio sociale.
Oggi i tappeti sono uno di quei dettagli che danno carattere allo spazio e fanno unico un ambiente.
Arricchiscono e completano l’arredamento e se le tende aiutano a definire l’atmosfera delle stanze modellando la luce, i tappeti aiutano a definirne gli spazi. Nella scelta dovrai prestare attenzione a forma, dimensioni e colore in modo da accordare il nuovo elemento d’arredo con i tuoi mobili.
Il tutto completato dalle tende oscuranti, infatti, che sono tanto semplici quanto essenziali come elemento arredativo.
Un semplice movimento a scorrimento, orizzontale o verticale, può cambiare completamente le condizioni dello spazio in cui vivi.
Un tempo considerate semplice elemento di complemento d’arredo, le tende oscuranti oggi sono un tema di ricerca e di progetto complesso, e diventano una pura forma di espressione dedicata.

Invece, per quanto riguarda la camera da letto, ho deciso di arredarla molto semplicemente.
Ho inserito un letto imbottito dalla caratteristica di avere una linea morbida e accogliente.
Il letto imbottito è rivestito, sia nella struttura, sia nella testata, con tessuto sfoderabile e possiede un contenitore, infatti i letti imbottiti con contenitore sono molto comodi, vengono utilizzati come degli armadi e possono servire per riporre coperte e piumoni, quando fai il cambio di stagione.
Sono particolarmente adatti a chi ha poco spazio in camera da letto.
Il letto imbottito ha diversi stili, secondo il colore, la forma e il tipo di imbottitura può donare un tocco sempre diverso alla tua stanza.
Può essere molto versatile, infatti si può anche decidere di cambiare il suo rivestimento.
Questo bel letto nel colore chiaro ha una morbida testiera, ricoperta da tessuti di prima qualità made in Italy.
Ho fatto questa scelta poiché la parete dove poggia il letto è rivestita in doghe di legno.
Caldo, naturale e ricco di emozioni il legno è uno dei più antichi materiali utilizzati in architettura, non solo per l’arredamento o le strutture portanti, ma anche per i rivestimenti, sia interni che esterni della casa.
In questo caso rivestire le pareti con pannelli dl legno orizzontali è un tocco di classe senza tempo.
Una camera da letto piccola è un po’ un problema.
La questione è molto più insidiosa di come sembra, ma niente panico, le soluzioni per risolverla con funzionalità ed eleganza ci sono, eccome!
Creare un ambiente che possa, anche se contenuto, proporre armonia e che sia ospitale, non è poi così impossibile.
Non dimenticare che colori chiari e luminosi possono, senza dubbio, giocare un ruolo essenziale.
Infatti, come si vede in questa camera, ci sono solo i due comodini a tre cassetti in finitura laccato chiaro che spiccano dallo sfondo in legno.
Avendo una stanza così piccola, manca il cassettone, ma c’è solo un elemento modulo ad anta laccato grigio per riporre le cose di prima necessità.
La stanza si chiude con delle ante in vetro scorrevoli.
Al di fuori della camera da letto c’è l’angolo studio formato, da un piano in legno.